GROTTA MADONNA DI LOURDES: VIA PAPINA 13 -ARCORE-

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La Madonna nella piccola grotta

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L’angolo del cortile con la rappresentazione
ID SCHEDA ARC 44
LOCALITA’ ARCORE
UBICAZIONE CASCINA PAPINA – VIA PAPINA 13 – ARCORE
COLLOCAZIONE ALL’INTERNO DELLA CORTE DELLA CASCINA PAPINA, NELL’ANGOLO DI DESTRA
TIPOLOGIA STATUA POLICROMA COLLOCATA IN UNA GROTTA
ICONOGRAFIA MADONNA DI LOURDES
TECNICA TERRACOTTA POLICROMA
DATAZIONE IGNOTA
DIMENSIONI GROTTA: ALTEZZA 80, BASE 50 – SU BASAMENTO ALTO 15CM.
AUTORE IGNOTO
PROPRIETA’ PRIVATA
ACCESSIBILITA’ SI
STATO CONSERVAZIONE

BUONO

RIFERIMENTI FOTO GALLERIA IMMAGINI 
DESCRIZIONE UBICAZIONE: percorrere la via Alfonso Casati, dall’incrocio con la via Roma, nella direzione di Villasanta per ottocento metri circa fino a giungere all’incrocio semaforico con la via Papina sulla sinistra. Percorrere la via Papina per cento metri circa e, prima di seguire la curva a sinistra della via, di fronte trovate l’ingresso della Cascina Papina al N° 13. Superato l’ingresso entrate nella corte della cascina e nell’angolo in fondo a destra trovate l’opera.  

ICONOGRAFIA: una statua raffigurante la Madonna di Lourdes è sistemata in una piccola grotta bianca, realizzata con un impasto di cemento e piccoli sassi, il tutto poggiato su mattoni forati. L’abito ed il velo della Vergine sono bianchi bordati d’oro, e la cintura classicamente azzurra. Sul braccio destro è dipinta una corona del rosario. Un’altra corona quasi identica, per fattura e dimensioni, è appoggiata sulle mani giunte. Era usanza medioevale mettere, sulle statue della Vergine, una corona di rose che simboleggiavano le preghiere rivolte a Maria. Nacque così l’idea di una collana di grani, che fu resa popolare da San Domenico. La tradizione vuole che questo santo ricevette nel 1214 il primo rosario dalla Vergine Maria, nella prima di una serie di apparizioni, come mezzo per la conversione dei non credenti e dei peccatori. Intorno al capo un cerchio di fiorellini di plastica gialli con piccole lampadine accese e luminosissime. Dalla veste sporgono entrambi i piedi, e sul sinistro si nota una rosa (proprio come disse Bernadette Soubirous quando descrisse la “Bellissima Signora” che le apparve). Sui sassi, dove poggiano i piedi di Maria, è dipinto qualche ramo con foglie verdi. Fiori di plastica sono sistemati ai lati della statua, insieme ad un cero rosso acceso.