CROCEFISSIONE: CASCINA SENTIERONE – VIA CENTEMERO 40 -ARCORE-

ARC 28 F1
Il crocefisso e la piccola mensola

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Il portico della cascina Sentierone
ID SCHEDA ARC 28
LOCALITA’ ARCORE
UBICAZIONE CASCINA SENTIERONE – VIA CENTEMERO, 40 – ARCORE
COLLOCAZIONE SOTTO IL PORTICATO DELLA CASCINA SENTIERONE, A PIANO TERRA SULLA PARETE DI DESTRA
TIPOLOGIA STATUA POLICROMA
ICONOGRAFIA CROCEFISSIONE
TECNICA TERRACOTTA POLICROMA
DATAZIONE IGNOTA
DIMENSIONI ALTEZZA 110, BASE 320 – ALTEZZA DA TERRA 150CM.
AUTORE IGNOTO
PROPRIETA’ PRIVATA
ACCESSIBILITA’ SI
STATO CONSERVAZIONE

BUONO

RIFERIMENTI FOTO GALLERIA IMMAGINI 
DESCRIZIONE UBICAZIONE: percorrere la via Roma fino ad arrivare alla rotonda con di fronte la Villa Borromeo. Girare attorno alla rotonda fino a quando trovate sulla vostra destra la via San Martino. Imboccare la via e percorrerla per venti metri circa. Sulla sinistra entrare in via Giuseppe Centemero e percorrerla per trecento metri circa. Sulla vostra destra, al N° 40, troverete l’ingresso pedonale della Cascina Sentierone con di fronte il portico sotto il quale, sulla estrema destra, si trova l’opera.

ICONOGRAFIA: sotto un porticato si trova questa linda e semplice croce di legno con il Cristo di terracotta policroma. Gesù tiene i piedi appoggiati su una piccola base, sempre di legno. La sua posizione è composta e quasi rigida. Una stoffa grigio azzurra copre il bacino. Il viso è triste e rassegnato. Porta i baffi ed una folta e scura barba. Le braccia sono aperte e tese. Alla base della croce una stretta e lunga mensola, con al centro un mazzo di fiori bianchi e rami verdi di plastica. Nella parte alta della croce la scritta “I.N.R.I”, titolo dispregiativo che secondo il Vangelo di Giovanni (19,19) venne fatto affiggere da Ponzio Pilato su una tavola in cui, di norma, si indicava il nome del condannato. La scritta significa “Iesus Nazarenus Rex Iudaeorum” cioè: Gesù Nazzareno Re dei Giudei. La dicitura, che spiega il motivo della condanna, era scritta in tre lingue: ebraico, greco e latino.