CAS 24 BEATA VERGINE DI SAN LUCA – CASATENOVO, località Cantino

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Vista della zona di ingresso della Cascina Cantino, ora transennata.

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Primo piano della formella in ceramica con la raffigurazione della Beata Vergine di San Luca
ID SCHEDA CAS 24
LOCALITA’ CASATENOVO
UBICAZIONE VIA CARMINATI DE’ BRAMBILLA-località CANTINO
COLLOCAZIONE SU PARETE ESTERNA CASCINA VISIBILE DA VIA CARMINATI DE’ BRAMBILLA
TIPOLOGIA BASSORILIEVO IN NICCHIA NEL MURO
ICONOGRAFIA BEATA VERGINE DI SAN LUCA
TECNICA FORMELLA IN CERAMICA INVETRIATA
DATAZIONE
DIMENSIONI FORMELLA 35 x 25. ALTEZZA DA TERRA 300 CIRCA.
AUTORE
PROPRIETA’ PRIVATA
ACCESSIBILITA’ NO. LA CASCINA E’ ATTUALMENTE DISABITATA E TRANSENNATA
STATO CONSERVAZIONE

BUONA L’ICONA. IN FORTE DEGRADO LA PARETE CHE LA CONTIENE

RIFERIMENTI FOTO
DESCRIZIONE Ubicazione

All’ingresso della Cascina Cantino che è una cascina in stato di abbandono, situata alla fine di una strada (Via Carminati de’ Brambilla) che un tempo proseguiva verso Montesiro, ora ridotta ad un sentiero.

L’immagine è posta sulla parete esterna, in prossimità del portico che conduce nel cortile, in alto a destra della parete, in una nicchia ottagonale ad incasso di dimensione ridotte.

Iconografia

Raffigurazione della Beata Vergine di S. Luca, come sta scritto in appendice sotto la cornice: B.V. di S. LUCA.

Si tratta di una Madonna col Bambino in ceramica, compresa in una cornice floreale multicolore. La Madonna porta un vestito blu che Le serve anche da velo; con la destra tiene la mano del Figlio, con la sinistra lo abbraccia e lo sostiene. Il Bambino indossa un vestitino rosso e sta seduto sulle gambe della Madre.

L’azzurro del cielo fa da sfondo; dalle nubi bianche emergono piccoli angeli che sostengono una corona giallo oro sul capo della Vergine e del Figlio.

La Beata Vergine di S. Luca è una riproduzione della celebre Madonna di S. Luca (attribuita all’apostolo) conservata nell’omonimo Santuario di Bologna ed è considerata da qualcuno la Madonna dei viaggiatori, anche per la posizione del braccio benedicente del Bambino.

E’ per questo che probabilmente è stata posta all’uscita del cortile del Cantino, forse per un saluto ed un viatico a chi, uscendo, stava per intraprendere un viaggio.

Quest’immagine la troviamo in quattro diverse località di Casatenovo: Corte Gardela, Poenzano, Cantino e Cascina Gemella. E tutte in prossimità dell’ingresso (o dell’uscita) delle Corti o Cascine.

La tecnica di realizzazione della formella ricorda quella dei “Della Robbia” di probabile provenienza toscana.

L’immagine, così come la nicchia in cui è contenuta, è trascurata da tempo; si spera che chi demolirà o ristrutturerà la cascina non la cancelli, ma la recuperi e la mantenga.