CAS 18 MADONNA DI LOURDES-CASATENOVO, Via Giovenzana

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Il giardino interno della Scuola dell’Infanzia dove è posta la statua della Madonna di Lourdes

CAS18-02
Primo piano della statua della Madonna con contorno e piedistallo in cemento
ID SCHEDA CAS 18
LOCALITA’ CASATENOVO
UBICAZIONE VIA GIOVENZANA, SCUOLA DELL’INFANZIA
COLLOCAZIONE ALL’INTERNO DEL CORTILE
TIPOLOGIA STATUA SU PIEDISTALLO 
ICONOGRAFIA MADONNA DI LOURDES 
TECNICA STATUA IN GESSO SU SUPPORTO IN CEMENTO
DATAZIONE 1960 CIRCA
DIMENSIONI ALTEZZA STATUA 100. DA TERRA 70 CIRCA.
AUTORE  
PROPRIETA’ PRIVATA, DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA
ACCESSIBILITA’ NO, ALL’INTERNO DEL CORTILE DELLA SCUOLA
STATO CONSERVAZIONE IN DEGRADO 
RIFERIMENTI FOTO  
DESCRIZIONE Ubicazione

In Via Giovenzana, all’interno della Scuola dell’Infanzia Giovenzana, nel cortile dedicato ai giochi all’aperto.

Iconografia

Raffigurazione della Madonna di Lourdes con l’immagine classica così come descritta da Bernadette: “La Signora aveva l’aspetto di una giovane di sedici o diciassette anni. Vestita di bianco, con una fascia azzurra che scendeva lungo l’abito, portava sulla testa un velo bianco che lasciava intravedere appena i capelli ricadendo all’indietro fino all’altezza della fascia. Dal braccio le pendeva un grande rosario dai grani bianchi, legati da una catenella d’oro, mentre sui piedi nudi brillavano due rose, anch’esse di un oro lucente.

La Vergine è su un piedistallo in cemento, si intravvedono dei tralci, indossa un lungo velo bianco, probabilmente era bordato come il vestito che scende fino ai piedi nudi, ornati con due rose; dai fianchi scende una fascia azzurra oramai quasi completamente incolore. Tiene le mani giunte e gli occhi sono rivolti verso l’alto e dal suo braccio destro pende un lungo rosario.

La composizione è completata da un anello anch’esso in cemento che circoscrive la statua garantendogli un po’ di protezione dagli agenti atmosferici, non sufficiente visto lo stato di forte degrado della statua che necessita di un intervento di restauro.

La statua risale presumibilmente al 1960, periodo in cui fu donata l’attuale Scuola dalla famiglia Vismara come rappresentato dalla targa esposta all’ingresso della Scuola.