CAS 11 STELE IN MEMORIA DEI MORTI CASATESI – CASATENOVO, Piazzale Chiesa Parrocchiale

CAS11-01
Il piazzale della Chiesa Parrocchiale di S. Giorgio a Casatenovo con la stele del Mortorio

CAS11-02
L’imponente stele in granito con la Croce di ferro in sommità

CAS11-03
Particolari incisi sulla stele caratteristici di queste rappresentazioni
ID SCHEDA CAS 11
LOCALITA’ CASATENOVO
UBICAZIONE VIA PARINI
COLLOCAZIONE PIAZZALE CHIESA PARROCCHIALE
TIPOLOGIA STELE CON CROCE SU PIEDESTALLO
ICONOGRAFIA CROCE DI COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI CASATESI
FINO AL 1828
TECNICA PIETRA LAVORATA
DATAZIONE 1859
DIMENSIONI STELE DI CIRCA 5 METRI POGGIANTE SU BASE DI CIRCA 4 METRI.
AUTORE
PROPRIETA’ PARROCCHIA S. GIORGIO DI CASATENOVO
ACCESSIBILITA’ SI’, DAL PIAZZALE DELLA CHIESA
STATO CONSERVAZIONE

BUONO.

RIFERIMENTI FOTO
DESCRIZIONE Ubicazione

Nello spazio antistante la Chiesa Parrocchiale di S. Giorgio a Casatenovo, alla sua sinistra verso la Via Parini, molto visibile per le notevoli dimensioni.

Iconografia

Stele commemorativa dei morti Casatesi fino al 1828.Si tratta di una imponente costruzione in granito di oltre 5 metri sulla cui sommità, sopra un capitello, si erge una croce in ferro molto ben lavorata. Il basamento è altrettanto imponente (circa 4 metri e mezzo di altezza) composto da tre gradini alla base ed un parallelepipedo di base quadrata a supporto della stele.

Alla base della stele invece sono incisi, sui quattro lati, gli elementi caratteristici di queste raffigurazioni, in particolare i teschi ai quattro vertici, le ossa incrociate su due lati ed un’urna sugli altri due.

Un riferimento a quest’opera la troviamo nel libro del Cappellini “Memorie storiche di Casatenovo”:

Nel 1828 fu soppresso il “mortorio” a fianco della nuova chiesa verso ponente, costruito 65 anni prima in cui erano stati seppelliti i morti fino al 24 luglio dello stesso anno. Furono riempiti i tomboni di terra e poi fatte cadere le volte. I morti giaciono sotto terra. Sopra fu posta una colonna con una croce e la seguente scritta:

“I PARROCCHIANI DI CASATE AI LORO DEFUNTI

FINO AL MDCCCXXVIII QUI SEPOLTI

QUESTO MONUMENTO POSERO L’ANNO MDCCCLIX

IMPLORANDO PRECI E SUFFRAGI”.

Detto mortorio era fatto in ottagono con zoccolo, lesene aperture in cerizzo, la cornice in vivo: portava dipinti i medaglioni.

Il 25 luglio 1828 il parroco Rossi benedì il nuovo cimitero presso la Cascina Nuova o Borromeo sulla della misericordia.