il progetto

La presenza sul nostro territorio, di segni del passato legati alla fede, è indubbiamente importante e sentita. E’ dunque più che legittimo, per chi rivolge una particolare attenzione al territorio che abita e alle sue tradizioni, avvertire la necessità di sottolineare questo aspetto. Da questa sensibilità, alla volontà di documentarne l’esistenza, il passo è breve. Meno scontato restituire concretamente queste intenzioni, attraverso un segno tangibile. E’ dunque degna di nota, la capacità espressa dal “forum” delle associazioni che ruotano attorno al Parco dei Colli Briantei di avere coordinato e reso possibile, la nascita di questo sito. I contenuti sono il risultato di un lavoro, che in fase più o meno embrionale, alcune associazioni, avevano intrapreso in passato e che ha visto, attraverso la collaborazione illustrata, portare a compimento un progetto ambizioso. La catalogazione di oltre 300 luoghi legati al sacro.

Non c’è cascina, viottolo di campagna, facciata di palazzo antico sulla quale non sia possibile rinvenire affreschi di santi, statuine della Vergine, cappelle votive. Opere artistiche minori ma intimamente legate alla fede e spesso venerate sino ai giorni nostri. Testimonianze legate ad una spiritualità semplice, genuina. Le figure che tanto spesso compaiono negli affreschi delle nostre cascine, rappresentano santi vicini alla povera gente, alle fatiche del lavoro quotidiano nei campi, presenti nelle preghiere della sera come anche nelle implorazioni di fronte alle avversità della vita.

Quello dei segni del sacro è quindi allo stesso tempo un patrimonio della memoria, della storia e della fede, un patrimonio che l’ente Parco dei Colli Briantei insieme alle associazioni Sentieri e Cascine di Casatenovo, ASCA di Camparada, Natura e Arte di Arcore e con il contributo dello storico locale Paolo Cazzaniga, che hanno collaborato attivamente al censimento sistematico dei segni del sacro presenti nei comuni del parco (Arcore, Camparada, Usmate Velate e Casatenovo), stanno cercando, seppur tra mille difficoltà, di far conoscere e tutelare.

Un entusiasmante viaggio nella memoria, è l’invito che vi proponiamo, attraverso questo sito, sopratutto per svestire alla prima occasione i panni del cibernauta, e raggiungere con le proprie gambe uno degli innumerevoli segni del sacro sparsi sul nostro territorio.